Slovenia, giovane nazione, nata dallo sfaldamento della
Repubblica Jugoslava, direi molto più
austriaci, nonostante l'accento tipico cavernoso slavo che fa si che anche se a
parlare sia una fanciulla di 15 anni , biondina, carina appena aperta bocca, vi
sembrerà di colloquiare con un messaggero degli inferi.
Paese ospitale, accogliente, che ha ben capito che il
turismo e quindi il turista, va rispettato. A parte Lubiana, piccola gemma che
vale una mezza giornata, io come sempre e dopo aver visto nella mia vita,
milioni di chiese, musei e palazzi oramai, alla mia veneranda età mi dedico ad
ammirare le bellezze che madre natura rigogliosamente ed orgogliosamente ci
offre.
E quindi vai di parchi nazionali alla ricerca del fresco, del
silenzio e per allontanarmi quindi dal casino.
A chi ama la montagna mi sento quindi di suggerire
assolutamente il Parco Nazionale del Triglav.
Posto vicino ai confini con l’Italia, superato il più famoso
lago di Bled, con il suo paesino e la chiesetta su di un isola in mezzo al
lago, insomma classico paese da cartolina pieno di gente e casino, (la fermata
si consiglia solo per il tempo di gustarsi una kremšnita , dolce tipico di
Bled) si prosegue per 